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28
Feb
Il sindaco di Gela Rosario Crocetta ha deciso, con i poteri che gli competono in materia di ordine pubblico, di escludere dalle graduatorie per l’assegnazione delle case popolari oltre ai falsi poveri coloro che abbiano subito una condanna per mafia, estorsione, pedofilia e loro parenti (per evitare che le domande siano presentate da prestanomi). Ecco il racconto del Manifesto:
Gela Già minacciato e sotto scorta, politicamente scorretto rispetto alle abitudini culturali ed elettorali della sua terra (è comunista e gay dichiarato), Rosario Crocetta ne ha fatto un’altra. Read the rest of this entry…


