Le interviste alle televisioni di mezzo mondo sono finite. Da quattro mesi passeggia e dispensa consigli. E soprattutto aspetta. Aspetta che a Roma si ricordino di lui e gli assegnino una sede. Da questore, s´intende. Sì, perché l´impasse al Viminale ha fatto sì che Giuseppe Gualtieri, il capo della squadra che ha arrestato Provenzano, sia ancora qui. Senza un ufficio e senza un incarico.
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Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta, accogliendo il ricorso presentato da Calcestruzzi, ha revocato il provvedimento di sequestro degli impianti della società situati a Riesi e Gela disposto dal Gip di Caltanissetta lo scorso 27 luglio. La società era stata coinvolta in un’inchiesta sugli interessi della mafia.
Inoltre, il Tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione del dirigente Fausto Volante, già responsabile dell’area Sicilia e Campania di Calcestruzzi ritenendo insussistenti i presupposti che avevano portato alla sua carcerazione. La società «Calcestruzzi» ha ribadito in una nota scritta la propria estraneità agli illeciti su cui indaga la magistratura nissena.
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Nonostante notevoli sforzi, gli effetti delle misure contro il riciclaggio di denaro sporco in Svizzera sono limitati. È quanto afferma uno studio dello Swiss Banking Institute (SBI). Le normative nazionali sul riciclaggio non hanno raggiunto il loro obiettivo primordiale, quello di impedire il traffico dei proventi della droga e della criminalità organizzata. Per le banche svizzere le misure contro il riciclaggio di denaro sporco causano parecchio lavoro e hanno un effetto limitato, ma il loro rispetto è tassativo per questioni di immagine. Lo afferma lo studio condotto dall’Istituto di studi bancari dell’Università di Zurigo per conto dello SBI. Nell’ambito dello studio, pubblicato venerdì, sono stati interrogati rappresentanti di istituti elvetici, tedeschi e di Singapore. Lo studio è stato realizzato su incarico delle banche commerciali e di gestione svizzere. Read the rest of this entry…
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“In merito ai provvedimenti adottati dalla Procura della Repubblica di Caltanisetta che hanno interessato Fausto Volante, responsabile per Calcestruzzi dell’area Sicilia e Campania, la società rileva che le accuse mosse al dipendente sono correlate a un contratto di fornitura di inerti con un cavatore locale, Giuseppe Ferraro”. Read the rest of this entry…
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Si sono precipitati a smentire e a chiarire. Ma la Calcestruzzi, società del gruppo Italcementi, dopo l’arresto di Fausto Volante, responsabile della società per Sicilia e Campania, resta nel mirino della magistratura di Caltanissetta. Il pool antimafia di quella Procura continua le indagini. Read the rest of this entry…
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Il dirigente della Calcestruzzi spa Fausto Volante, 55 anni, é stato arrestato a Palermo dai Carabinieri di Caltanissetta, su disposizione del gip del Tribunale nisseno Giovambattista Tona che ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Renato Di Natale e del pm della Dda, Nicolò Marino nell’ambito di un’inchiesta sulle cosche mafiose nissene. Il dirigente é accusato di trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori. Volante, secondo i pm della Dda di Caltanissetta, avrebbe
difatti fornito per conto della ‘Calcestruzzi S.p.a.’ il supporto finanziario per acquistare una cava in provincia di Caltanissetta che era stata sequestrata dai giudici del
tribunale di Palermo ad Antonino Buscemi. Secondo gli investigatori i boss nisseni sono riusciti a “riprendersi” il bene sequestrato, utilizzando somme di denaro messe a disposizione dalla Calcestruzzi.
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