Sedici anni quel piccolo lembo di terra, il giardino sotto l’autostrada Palermo –Trapani all’altezza dello svincolo di Capaci, era il simbolo materico della sconfitta dello Stato contro l’attacco militare lanciato da Cosa Nostra. Read the rest of this entry »

Il gruppo del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana ha presentato un disegno che intende facilitare e ottimizzare la gestione e il riutilizzo dei beni definitivamente confiscati alla mafia da parte di enti locali, associazioni e cooperative. Il ddl è stato presentato dal presidente del gruppo Antonello Cracolici e dal vicepresidente dell’Ars Camillo Oddo, ed è stato sottoscritto dagli altri deputati del gruppo PD.

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Mi sembra giusto riprendere qui e rilanciare l’appello pubblicato “fatalmente” nella rubrica delle lettere nelle pagine palermitane de quotidiano Repubblica. Un appello fatto da Umberto Santino e Anna Bucca a favore della libertà di stampa. Read the rest of this entry »

“Il tema della sicurezza e della lotta alla criminalità è al centro del mio programma. Intendo portarlo avanti. C’è già un modello molto valido proposto dagli imprenditori siciliani che intendo supportare e valorizzare al massimo”. Si schiera a favore della coraggiosa azione antimafia condotta dagli industriali dell’Isola il Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia in una lunga intervista esclusiva concessa alla TGR Sicilia. Read the rest of this entry »

Con il preciso obiettivo di indagare e di diffondere conoscenza in merito alle potenzialità, alle opportunità di crescita ma anche ai vincoli che caratterizzano e influenzano il contesto economico siciliano, nasce RES - Istituto di Ricerca su Economia e Società in Sicilia, il cui responsabile scientifico è il professor Carlo Trigilia, ordinario di ‘Sociologia Economica’ presso l’Università di Firenze. Frutto dello sforzo congiunto della Fondazione Banco di Sicilia e di UniCredit Group - Banco di Sicilia, due istituzioni molto ben radicate sul territorio e particolarmente impegnate nella realizzazione di progetti per lo sviluppo dell’Isola, RES vuole porsi al servizio delle istituzioni politiche e delle forze sociali (dall’imprenditoria all’associazionismo) elaborando periodicamente studi e analisi utili a meglio ‘comprendere’ l’Isola e a individuarne le principali leve strategiche per lo sviluppo economico e civile. L’obiettivo è dunque di contribuire a un più efficace disegno delle politiche e dell’azione delle forze sociali. Read the rest of this entry »

La verità del boss che parlava di Dio e uccideva gli uomini. La doppia vita di un capo dei
capi, fatta di omertà e potere assoluto, raccontata nel memoriale di Michele Greco. Un’autobiografia che il padrino consegnò, a condanne già emesse, e che oggi viene ripresa e
commentata dalla cronaca di Francesco Viviano, inviato di Repubblica, nel suo libro “Michele Greco - Il Memoriale” (Aliberti editore, pp. 156, 13 euro), con un’intervista in esclusiva al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, che sarà presentato giovedì prossimo a Palermo, alle 18, alla libreria Khalesa. Read the rest of this entry »

La procura della Repubblica di  Palermo ha chiesto al Comitato provinciale per l’ordine e la
sicurezza di sottoporre a tutela Massimo Ciancimino, 44 anni, figlio dell’ex sindaco della città, Vito, condannato per mafia  e ritenuto essere stato il collegamento fra la politica e i boss corleonesi.  
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Nascerà presso la Federazione nazionale della stampa un osservatorio permanente sui cronisti minacciati o che vivono sotto scorta per aver ricevuto minacce dalla mafia. Lo ha annunciato a Palermo il presidente della Fnsi, Roberto Natale, al convegno “Mafia, intercettazioni, cronisti sotto scorta” organizzato dalla Fnsi, dal Centro studi Pio La Torre e dall’Ordine nazionale dei giornalisti, al quale il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il neo-presidente della Fieg, Carlo Malinconico, hanno inviato segnali di apprezzamento e di attenzione che sottolineano la novità. Read the rest of this entry »

Pubblichiamo un capitolo della relazione trasmessa dal Comitato sulla sicurezza finanziaria al ministro dell’Economia Giulio Tremonti. In particolare pubblichiamo il capitolo relativo alel segnalazioni antiriciclaggio da parte dei professionisti.

Il dato che riguarda le segnalazioni degli operatori non finanziari e dei professionisti è modesto e addirittura inferiore al dato registrato nel 2006 (174 segnalazioni ricevute nel 2007, contro le 237 segnalazioni ricevute nel 2006). Il dato conferma che gli operatori non finanziari e i professionisti hanno ancora grosse difficoltà nell’applicazione degli obblighi antiriciclaggio e, per certi aspetti, anche di comprensione e accettazione di tali obblighi. Read the rest of this entry »

Nel periodo che va dal 1997 al 2007 sono state in Italia 70mila le segnalazioni antiriciclaggio fatte all’Ufficio italiano cambi oggi Ufficio di informazione finanziaria dipendente dalla Banca d’Italia.
Intermediari finanziari e dal 2006 anche i professionisti hanno segnalato in totale 66.176 operazioni a rischio di riciclaggio e 3.367 operazioni sospette di veicolare finanziamenti al terrorismo. Un numero di segnalazioni in continuo aumento: nel 2007 le operazioni segnalate sono state 12.503 con un incremento del 21,1% rispetto alle 10.323 del 2006 e un aumento del 38% rispetto alle 9.057segnalzioni del 2005. Secondo stime nei primi sei mesi del 2008 le segnalazioni sono state seimila. Nel 2007 l’88,3% delle segnalazioni antiriciclaggio è stato fatto dagli enti creditizi, il 5,8% dai Money trasfer, il 3,4% dalle Poste, l’1,9% dalle assicurazioni e lo 0,6% dagli intermediari tra cui Sim e Sgr.

È  on-line, con un link sul sito dell’ANSA (http://www.ansa.it/legalita/), il Portale della Legalità, un’iniziativa multimediale interattiva che ha l’obiettivo di contribuire a diffondere tra i giovani, e non
solo, la cultura della legalità e del rispetto dei diritti civili.   Read the rest of this entry »

“Vecchi padrini italoamericani dalla smisurata dedizione per le sagre di Francis Ford Coppola; un anziano professionista disponibile a far da ponte con i colossi delle costruzioni e il sottobosco politico di casa nostra; un paio di faccendieri dalle consolidate entrature tra i petroprincipi mediorientali, a caccia di commissioni e tangenti. Nello sfondo il Ponte sullo Stretto, l’ottava meraviglia del mondo, la panacea ad ogni male del vituperato Mezzogiorno. E le grandi organizzazioni criminali, quelle dei traffici di droga e armi nei cinque continenti, desiderose di innalzare un ecomostro che le legittimi di fronte ai posteri”. Comincia così “Il Ponte sullo Stretto e la Canadian connection”, lo studio che Antonio Mazzeo, ricercatore messinese da anni impegnato sul fronte della lotta per la pace e per i diritti in varie aree del mondo, sta completando e pubblicherà prossimamente in collaborazione con il Centro di documentazione Peppino Impastato di Palermo. “Scarsissima attenzione è stata dedicata dai mass media al processo in corso a Roma contro un anziano ingegnere e i suoi collaboratori, accusati di aver condizionato l’esito della gara per la realizzazione del Ponte di Messina - dice Antonio Mazzeo -. Nello sfondo il boss italo-americano Vito Rizzuto ed un presunto tentativo di riciclaggio di 5 miliardi di euro provenienti dal traffico internazionale di stupefacenti. Una fitta rete d’interessi economici ed imprenditoriali lega il Canada ed alcune grandi imprese con il devastante megaprogetto rilanciato dal governo Berlusconi”.

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“Mafia, intercettazioni, cronisti sotto scorta”. E’ il titolo di un convegno che si terrà a Palermo venerdì alle 10,30 a Villòa Zito sede della Fondazione Banco di Sicilia in via Libertà 52. Il convegno organizzato dalla Federazione nazionale delal stampa, dal’Ordine nazionale dei giornalisti e dal Centro studi Pio La Torre  con il patrocinio della Fondazione Banco di Sicilia e della Regione siciliana si propone di costruire le basi per “un’antimafia dell’informazione a sostegno del difficvile mestiere di cercare e pubblicare notizie sulla mafia e i suoi rapporti con la società, l’economia e la politica”.  Read the rest of this entry »

Stamane nell’aula bunker del carcere Ucciardone 18 commercianti hanno riconosciuto i propri estorsori in un confronto quasi faccia a faccia. Dei 30 che sono stati convocati dai magistrati per confermare o smentire il pagamento del pizzo, più della metà ha scelto di rompere il muro dell’omertà.
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Fissavano i prezzi di vendita di carne e alimenti e reinvestivano i ricavi delel estorsioni nel traffico di cocaina. Con queste accuse i carabinieri del comando provinciale di Palermo, hanno arrestato, su ordine della Dda, 12 fra boss e gregari del clan della Noce, nell’ambito dell’operazione denominata «Michelangelo». Tutti devono rispondere di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni e al narcotraffico. Read the rest of this entry »

Sono 10.539 le aziende “irregolari” in Sicilia in fatto di lavoro, secondo le ultime rilevazioni del competente Ispettorato regionale. Il dato, commenta la Cisl, “da’ la misura di un fenomeno grave, che necessita di interventi straordinari e immediati per la sicurezza e la legalità, in fabbriche e uffici”. Le elaborazioni 2007 sul “lavoro non regolare in Sicilia”, dell’Ispettorato regionale, sono state rese note stamani a Palermo durante un meeting della Commissione regionale per l’emersione dal lavoro nero. Read the rest of this entry »

“I finanziamenti dell’ecomafia: storie e strategie della criminalità organizzata nella gestione dei fondi pubblici”. E’ questo il titolo del dibattito organizzato da Legambiente Sicilia che si svolgerà mercoledì 25 giugno alle ore 10,30 a Villa Niscemi, a Palermo. L’incontro, patrocinato dall’ordine degli avvocati, vuole mettere in luce le storie, i numeri, le inchieste e i protagonisti dei reati ambientali. Alle attività illecite tradizionali, ne nascono di nuove. Read the rest of this entry »

L’impegno di Confindustria Cosenza per la lotta alla criminalità e per garantire sicurezza, legalità e trasparenza al sistema economico ed amministrativo si arricchisce di una nuova iniziativa. Tutte le aziende che vorranno aderire all’Associazione dovranno attestare che i legali rappresentanti, gli amministratori ed i soci di riferimento non sono interessati ad alcuna delle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dalla normativa antimafia e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei propri conviventi. La stessa dichiarazione dovrà essere resa dagli imprenditori che intendano candidarsi a ricoprire cariche associative o che dovessero essere designati dalla stessa Associazione alla rappresentanza in organismi esterni. Read the rest of this entry »

Il passaggio sulla lotta alla mafia e uil sostegno alle imprese che si ribellano contenuto nel discorso programmatico del presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo rappresenta una grande novità. Intanto perché a mia memoria è la prima volta che il tema della lotta a Cosa nostra, nei termini in cui lo ha posto il presidente siciliano, viene sottolineato nel discorso di insediamento di fronte ai 90 (pardon 89 considerata l’assenza di Anna Finocchiaro che ha preferito lo scranno sicuro del Senato) deputati regionali. Read the rest of this entry »


 

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